• mille e una leggenda,  Rubriche

    Joneto, Zulemma e la leggenda di Oristano, la città dello stagno d’oro

    La leggenda di Oristano dice che, in tempi antichi, la zona dove sorge la città di Tharros, sull’incantevole Penisola del Sinis, era oggetto di frequenti scorribande da parte dei Saraceni. Tra di loro ce n’era uno particolarmente feroce che aveva una figlia bellissima di nome Zulemma e che il padre conduceva sempre con sé perché convinto portasse fortuna. Un giorno sventurato, nelle acque di Capo San Marco, l’esercito del sultano saraceno si scontrò con quello di Joneto, giudice di Tharros, e non solo venne sconfitto, ma il sultano morì e la figlia fu presa come prigioniera. Ci sposiamo? La fortuna della ragazza fu che Joneto si innamorò di lei e…

  • Arte e cultura,  mille e una leggenda,  Rubriche,  Sardegna

    La fede sarda, tra leggenda e significati nascosti

    La fede sarda è uno degli emblemi di questa terra, un emblema la cui storia si perde tra leggenda e significati nascosti. È un anello ma è come una tessitura, delicato, incastonato, legato da fili che possono essere d’oro o d’argento e che ad ogni sguardo ricordano la terra da cui proviene e in cui è nata, anche se ne è lontana. La tradizione L’anello veniva tramandato di generazione in generazione: era la madre che, in occasione di un evento importante come il matrimonio o una nascita, lo donava alla figlia. In questo modo rimaneva sempre all’interno della famiglia come il tesoro più prezioso. La leggenda La leggenda vuole che…

  • mille e una leggenda,  Rubriche

    La leggenda di Luxia Arrabiosa tra bellezza e cattiveria

    Esiste una leggenda trasversale a tutta la Sardegna, è quella di Luxìa Arrabiosa, strega cattiva o fata bellissima? Sia l’una che l’altra a seconda della zona. Lucia la bella La storia che la vede una fata bellissima (fata non nel senso fiabesco del termine, ma in senso lato) è triste…perché si dice che lei fosse una bellissima ragazza che ogni giorno andava a preparare e cuocere il pane fin sul colle Prabanta, al confine tra il territorio di Pompu e quello di Morgongiori. Per recarvisi passava davanti ad una grotta del Monte Arci, dentro la quale viveva un fauno. E daje oggi e daje domani, questo fauno alla fine si…