Mare mare mare,  Sardegna

Le 5 spiagge più belle del sud est della Sardegna

Quando si cerca di “classificare” le spiagge più belle della Sardegna è sempre molto, molto difficile. Sia che lo si debba fare per consigliare qualcun altro, come ad esempio te che stai leggendo, sia che lo si debba fare per se stessi. E così ho deciso di iniziare da una delle zone che mi stanno più a cuore, ovvero quella del sud est, quindi mettiti comodo e prendi appunti, perché tra poco ti parlerò e ti mostrerò le 5 spiagge più belle della costa sud est della Sardegna.

MARI PINTAU

Per i sardi è facile capire il significato della parola “pintau”, ma i non sardi, anche se non la colgono, lo possono capire facilmente al primo sguardo lanciato dall’alto verso questa caletta. Dall’alto perché si trova sulla litoranea che va da Cagliari verso Villasimius e Costa Rei E quando la vedi ti accorgi subito che questo pezzetto di mare ha qualcosa di diverso dagli altri e non puoi fare altro che lasciarti incantare e prendere dal desiderio di fermare la macchina e scendere ad immergerti nelle sue acque celesti. Pintau vuol dire dipinto. Sembrano pennellate d’artista, pennellate di un celeste così trasparente da sembrare quasi irreale. E invece esiste e ti ci puoi davvero tuffare!

Le acque cristalline di mari pintau in provincia di cagliari
Photo credits Trinchetto ; cc
PORTO GIUNCO

La Sardegna piace molto ai fenicotteri rosa, che la scelgono come loro habitat naturale praticamente per tutto l’anno. Uno dei loro posti preferiti è lo stagno di Notteri, che si trova proprio dietro la spiaggia di Porto Giunco. Altri due luoghi molto famosi dove poterli ammirare sono lo stagno di Molentargius a Cagliari e lo stagno di Cabras, vicino ad Oristano, paese famoso anche per la produzione di bottarga di muggine. Insomma, in questa spiaggia avrete due meraviglie in una, potrete ammirare questi affascinanti uccelli e, se siete ancora più fortunati e capitate nel periodo delle nascite, anche i loro pulli; e poi un lungomare di spiaggia bianca e finissima, ai piedi di una delle tante torri di avvistamento spagnole che puntellano tutta l’Isola.

panoramica del lungomare di porto giunco con lo stagno di notteri sullo sfondo
Photo credits Gabriele Frau ; cc
PUNTA MOLENTIS

Una spiaggia che non ha bisogno di presentazioni, ma due paroline le voglio dire lo stesso, anche perché da questa estate l’amministrazione comunale di Villasimius ha deciso di adottare, come forma di tutela, il numero chiuso, stabilendo la capienza massima in 300 persone al giorno. E questa cosa è bene che si sappia, quindi se decidete di andare a visitarla, cercate di non andare troppo tardi. Questa posto da cartolina si trova lungo la strada che va da Villasimius a Costa Rei ed è una sorta di penisoletta immersa in uno scenario da favola: mare verde-azzurro su entrambi i lati a cui fanno da cornice da una parte un agglomerato di rocce granitiche e dall’altra una collinetta in cui si possono vedere le rovine di un antico nuraghe.

veduta dall'alto di punta molentis
Phoro credits droneplicr ; cc
CALA SINZIAS

Ho incrociato i miei occhi con quelli del mare di Cala Sinzias per la prima volta quando avevo 17 anni, fu la prima tappa di un viaggio in moto lungo il periplo della Sardegna che feci con un mio caro amico. E ricordo che decidemmo di fermarci lì in un campeggio, il Camping Garden Cala Sinzias, che non è più in attività. Si trova sempre sulla strada che va da Villasimius a Costa Rei e fa parte del territorio di Castiadas; è un luogo fatto apposta per il relax, perché non c’è solo la spiaggia, ma anche un bel boschetto ricco di alberi tipici della vegetazione isolana, come eucalipti, pini, ginepri e lentischi. Ah! La purezza delle sue acque le ha procurato il premio Goletta Verde di Legambiente, mica vorrai perdertela!

le trasparenze del mare di cala sinzias
Photo credits Trinchetto ; cc
COSTA REI

Dieci chilometri di sabbia bianca e finissima, tutte le sfumature possibili di verde smeraldo, qualche scoglio qua e là ed ecco fatto. Così si può riassumere in una manciata di parole il litorale di Costa Rei, che va da Punta Santa Giusta fino alla scogliera di Capo Ferrato. Nel 2009 la prestigiosa casa editrice australiana Lonely Planet ha inserito Costa Rei al quinto posto nella sua personale classifica delle 10 spiagge più belle del mondo. Non sarebbe ora di rinnovare questo riconoscimento? Tu che ne dici?

uno scorcio del lungomare di costa rei
Photo credits Hari Seldon ; cc

Ti avevo detto 5 spiagge ma ho barato eheheh… In senso positivo però! Perché oltre alle 5 spiagge più belle del sud-est, ne ho voluto mettere una quinta, una specie di bonus track. Non è propriamente una spiaggia, ma è un punto preciso lungo la spiaggia ed è questo…

LO SCOGLIO DI PEPPINO

Ehi guarda! Una balena in mezzo al mare, quasi a riva! Ah no, è lo scoglio di Peppino! Nei pressi della Punta Santa Giusta e proprio all’inizio del bianchissimo litorale di Costa Rei, ci sta questo enorme blocco di roccia granitica contornato da altri scogli più o meno grandi che affiorano dall’acqua. Come resistere alla tentazione di andare a fare un tuffo dall’alto del dorso di un cetaceo? Se poi pensi che intorno a questa roccia ci sono anche delle leggende, come quella raccontata dalla scrittrice di Muravera Maria Cinus al quotidiano on line Il S@rrabus, allora la fantasia può galoppare indisturbata o, anzi, nuotare!

panoramica da punta santa giusta dello scoglio di peppino a costa rei
Photo credits lorello ; cc
in primo piano le acque trasparenti di costa rei e sullo sfondo lo scoglio di peppino
Photo credits lorello ; cc

Sei mai stato in qualcuna di queste meravigliose spiagge? Quale ti è piaciuta di più? Scrivimelo nei commenti!

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